09/07/13

Retina Display & Co.

 

C'è una strana gara in corso tra le grandi case costruttrici di gingilli tecnologici ad aumentare sempre di più la risoluzione degli schermi sbandierando grandi numeri di pixel. In pratica ci convincono che più pixel ci sono sullo schermo del nostro smartphone o tablet e meglio è in termini di qualità.

Sicuri?... Davvero sicuri? A me questa storia ricorda un'altra già discussa in passato.
Facciamo un pò di chiarezza anche su questo aspetto.

Tutto nacque quando Apple presentò il suo primo iPhone con Retina Display che vantava una densità tale di pixel per pollice (326 PPI) da rendere le immagini e le scritte molto definite anche a distanza ravvicinata. L'idea geniale e la reale qualità degli schermi hanno portato a dotare di Retina Display anche tutti gli altri loro prodotti, dai tablet ai Mac.
Gli altri produttori rimasero spiazzati e corsero subito ai ripari iniziando ad aumentare a testa bassa le risoluzioni dei propri schermi, senza però adeguare il relativo software, portando i telefonini a funzionare in modo poco fluido o fino ad arrivare alla follia dei 400 PPI (vedi il nuovo HTC One).
Ebbene, c'è un piccolissimo dettaglio che evidentemente non hanno considerato, ovvero che oltre i 300 PPI l'occhio umano non riesce più a distinguere i singoli pixel (ecco perchè Apple ha chiamato i suoi schermi "retina"). Andare oltre questa soglia quindi è del tutto inutile a livello di qualità delle immagini riprodotte ma anche deleterio perchè più pixel significano più energia consumata quindi minore durata della batteria ed un prezzo finale più alto.
Non mi addentro poi nel discorso spazio colore, perchè anche in questo caso la situazione è ridicola: ci sono produttori che utilizzano schermi con spazi colore fantastici e poi li fanno gestire da software inadeguato, rendendo le immagini riprodotte del tutto irreali (vedi ad esempio il Samsung S3).

In sostanza, la qualità di un prodotto non è determinata dai semplici numeri, ma dalla giusta armonia tra i vari componenti che devono essere integrati bene tra di loro in modo da rendere una esperienza di utilizzo ottimale.
L'unico modo per scoprirlo prima di acquistare qualcosa è semplicemente provare di persona i vari modelli disponibili eseguendo su tutti le stesse operazioni ed individuando quello che più ci aggrada, senza badare troppo alle specifiche tecniche.


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A strange race is ongoing between the big technological toys makers increasing the screen resolution, showing off big numbers of pixel. In practice, they are convincing us that the more pixel are on our tablet or smartphone screen, the more quality will be good.

Are you sure?... Really sure? It recalls to me another story already discussed in the past.
Let's clarify this topic too.

Everything started when Apple presented its first iPhone with Retina Display praising a high pixel per inch density (326 PPI) capable to render images and writings very sharp even at a short distance. The genial idea and the actual screen quality pushed to equip the rest of teir products, from tablets to Macs, with Retina Display.
Other manufacturers, surprised, rushed for keeping up with them, starting blindly to increase the resolution of their screens, but without adapting the related software, bringing the phones to operate roughly or leading up to the insanity of 400 PPI (see the new HTC One).
Well, there is a very small detail that clearly they didn't mind: beyond 300 PPI human eye cannot distinguish single pixels (that is why Apple named its displays "retina"). So going farther that line is completely useless talking about image quality reproduction but is also deleterious because more pixels mean more energy consumption, shorter battery life and higher end price.
I don't even go into the color space topic, because also in this case the situation is funny: there are manufacturers that use displays with great color space and let them be driven by inadequate software, showing completely unreal-looking images (see for example the Samsung S3).

In short terms, a product quality is not defined by plain numbers, but by the correct harmony between all the components that have to be integrated each other in order to give an optimal user experience.
The only way to discover this before buying something is simply to personally test all the models available executing the same operations on each one and discovering the one that most fits our wishes, not considering technical specifications too seriously.

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