16/02/17

World Press Photo 2017


Appena vidi l'anno scorso questa foto, dissi subito: è uno scatto bellissimo, nella sua tragica registrazione della realtà!

Il fotografo turco Burhan Ozbilici, presente all'inaugurazione della mostra fotografica ad Ankara, ha continuato a scattare anche durante la sparatoria, quasi a volersi proteggere dietro il mirino della sua macchina fotografica. Ma nonostante il contesto, ha ottenuto una composizione perfetta.

Quella che vedete quindi è stata premiata come migliore foto giornalistica dell'anno, secondo il prestigioso World Press Photo Contest

E non posso che essere d'accordo.

Photo Burhan Ozbilici

07/09/16

Consigli di lettura

Dopo il periodo estivo, tipicamente favorevole alla lettura, ecco alcuni miei sintetici resoconti che potrebbero esservi utili:



Kitchen Confidential - Anthony Bourdain - Universale Economica Feltrinelli

Bourdain è un personaggio molto originale e la sua vita è stata a dir poco rocambolesca. Esserne in qualche modo uscito vivo e non solo, diventare uno chef rinomato, è di per sè un'impresa esaltante.

Questo libro racconta la sua storia in prima persona, al limite dell'incredibile; forse qualcosa è stato esagerato un pochino, ma resta pur sembre basato su fatti veri.

Indicato per chi ama le biografie scoppiettanti ma anche a chi è curioso dei retroscena nelle cucine dei grandi ristoranti e, credetemi, vi cambierà il modo di vedere la vosra prossima cenetta romantica.




La Rabbia e l'Orgoglio - Oriana Fallaci - best BUR

La Rabbia e l'Orgoglio nasce "a caldo" subito dopo gli attentati dell'11 settembre, scritto dalla Fallaci che ha vissuto gli ultimi suoi anni proprio a New York quasi in esilio, perchè profondamente delusa dalla situazione politica in Europa, in particolar modo in Italia.

Il libro quindi in molti tratti perde di lucidità e risulta un po' troppo una cascata di invettive e critiche contro il vecchio continente che, a suo dire, non fa nulla per evitare l'avanzata di una pesudo cultura primitiva ed arrogante quale è l'islam.
Filtrando quindi tutti questi aspetti "passionali", il libro fa luce su molti aspetti spesso mitizzati del Medio Oriente, sfatandone moltissimi quali l'invenzione dei numeri, le conoscienze astonomiche o di medicina. Tutti risultati da "ispirazioni" tratte da altre civiltà (Indiana e Europea in primis) e poi rielaborate.

Altro aspetto importante e' la testimonianza di una donna che ha vissuto sulla sua pelle, più volte e in diverse località Musulmane, il profondo disprezzo, quasi sempre violento, nei confronti della popolazione femminile (ma anche dei bambini, dei disabili o degli omosessuali), visto come inferiore e indegno, esclusivamente per paura.

Sì paura perchè la dottrina fondamentalista ha paura di confrontarsi in maniera civile con chiunque la pensi in modo differente, per palese mancanza di argomentazioni a sostegno dei loro dettami.

Il ritratto che ne esce quindi è di una pseudo "cultura" primitiva ed intransigente, ferma al medioevo nel suo periodo più buio e pretende che tutto il mondo si adegui a quanto scritto in un libro osboleto, senza sforzarsi di reinterpretarlo e adattarlo ai tempi moderni. Perchè anche gli altri testi sacri, come la Bibbia ad esempio, hanno dei passaggi del tutto simili, tipo lapidare le donne infedeli e sterminarne la stirpe, ma questo non viene più applicato nella realtà da almeno un millennio a questa parte.

Il libro è quindi interessante perchè apre gli occhi su molti aspetti, ma va preso con molto spirito critico.





Supernotes - Kasper, Carletti - Mondadori

L'ho comprato senza documentarmi più di tanto, quindi senza pregiudizi.
I presupposti c'erano tutti: una storia più o meno vera, raccontata da chi l'ha vissuta, con risvolti al limite dell'incredibile, ma plausibili.

A mio avviso la narrazione è un po' farraginosa e non scorre affatto liscia, e questo è un vero peccato, perchè non invoglia a proseguire, nonostante l'argomento intrigante. Il tutto cucito su una struttura fatta apposta per girarci un film che, tra l'altro, potrebbe essere anche di successo.

Vale la pena leggerlo giusto se si è appassionati del genere.

12/05/16

20/04/16

Photo Festival - Milano 2016


Da oggi fino al 20 giugno, si terrà in tutta Milano il Photo Festival 2016.

Nato come"fuorisalone" del Photoshow già nel 2007, si è affermato di anno in anno come il più grande evento fotografico della città, arrivando all'edizione odierna con 120 mostre d'autore, disponibili in 80 location esclusive, aperte al pubblico gratuitamente.

Presso ogni esposizione, sarà possibile anche ritirare il ricco catalogo in omaggio, stampato in 8000 copie.
Sopra ne vedete la versione elettronica.

Trovate l'elenco completo di tutti gli eventi e i dettagli della manifestazione sul sito ufficiale del Photo Festival.

Enjoy!

18/02/16

World Press Photo 2016


Un uomo che passa un bambino attraverso il filo spinato al confine tra Ungheria e Serbia. 

Questa foto di Warren Richardson ha vinto il primo premio per l'anno 2015 dell'ambito premio internazionale di fotogiornalismo.

E' possibile vedere tutte le altre immagini del concorso direttamente sul sito ufficiale.

28/12/15

Le migliori foto di viaggio secondo il National Geographic

http://www.internazionale.it/foto/2015/12/25/foto-migliori-viaggio-national-geographic


Una galleria delle migliori foto di viaggio del 2015, secondo il National Geographic.

Per lustrarsi gli occhi! 

photo david ramos - getty images